Il nuovo profitto: come il significato del lavoro sta trasformando l'ambiente professionale
Questa ricerca di senso non è solo un obiettivo per gli imprenditori, ma per chiunque si inserisca nel mondo del lavoro: dipendenti, consulenti, collaboratori. Tutti cercano un "profitto", inteso non solo come compenso economico, ma come senso, uno scopo più grande.
Ricerche recenti, come quelle di Gallup e Deloitte, indicano una tendenza chiara: i lavoratori, soprattutto delle nuove generazioni, stanno spostando il loro equilibrio personale verso una maggiore ricerca di significato. Il Global Human Capital Trends di Deloitte del 2023 evidenzia come il 56% dei lavoratori sotto i 30 anni considera il senso del lavoro una priorità maggiore rispetto al salario. Non si tratta più solo di stipendi o benefit aziendali, ma di trovare uno scopo che risuoni a livello personale.
Le nuove generazioni – in particolare i Millennial e la Generazione Z – attribuiscono un valore sempre maggiore al tempo e alla qualità della vita. Per loro, il lavoro deve essere un'estensione dei loro valori personali, un luogo dove non si vendono semplicemente ore in cambio di denaro, ma si contribuisce a qualcosa di più grande. Queste generazioni chiedono che le imprese diventino luoghi dove possano crescere, apprendere e fare la differenza. I dati mostrano che l’83% dei Millennial ritiene essenziale che le aziende siano guidate da uno scopo oltre al profitto, secondo il Millennial Impact Report.
Le aziende, quindi, devono alzare l'asticella. Se vogliono attrarre e trattenere talenti, soprattutto delle nuove generazioni, devono offrire più di un semplice stipendio. Devono creare un ambiente in cui i valori siano chiari, dove il senso di appartenenza e l'engagement nascano da una connessione più profonda con la mission aziendale. Questo non si può ottenere solo con benefit economici, ma con una cultura aziendale che ispiri e valorizzi le persone.
Molti imprenditori e manager commettono l'errore di chiedere engagement e senso di appartenenza dai loro collaboratori senza prima creare un ambiente che vada oltre la semplice transazione economica. Ma come si può pretendere impegno emotivo se tutto ciò che viene offerto è denaro in cambio di tempo? Un vero senso di appartenenza si costruisce attraverso il riconoscimento e la valorizzazione delle persone, creando uno spazio in cui ognuno senta di contribuire a qualcosa di significativo.
Per raggiungere questo obiettivo, è essenziale che le imprese esplicitino i loro valori in modo autentico e sincero, e che questi valori non rimangano solo parole scritte su un manifesto aziendale, ma si traducano in azioni concrete. Le persone vogliono lavorare per aziende che praticano ciò che predicano, dove l'inclusività, il rispetto e il progresso siano tangibili nella quotidianità lavorativa.
Il primo passo per creare questo tipo di ambiente è instaurare un dialogo aperto. E per avviare un dialogo, occorre prima di tutto ascoltare. Ascoltare davvero ciò che i dipendenti hanno da dire, le loro preoccupazioni, i loro desideri e aspirazioni. Questo è il cuore della proposta di CliWell: un ascolto professionale e strutturato che permetta di creare un dialogo costruttivo a lungo termine. Il dialogo stesso è una ricerca di senso, e da questo scambio può nascere un vero engagement, un senso di appartenenza che va oltre la semplice dinamica lavorativa.
Quando le aziende riescono a costruire un ambiente in cui il lavoro ha un significato più profondo, non solo ottengono maggiore produttività, ma creano una cultura in cui le persone desiderano restare, crescere e contribuire al successo collettivo. E questo, in ultima analisi, è il vero profitto: avanzare, giovare e crescere insieme.